Dedicato al...viola
Saturday, 3 May, 2008, 20:07 - Immagini e foto
"Il colore viola (o violetto) è uno dei colori dello spettro che l'uomo riesce a vedere. È quello associato alla frequenza più alta ed alla lunghezza d'onda più corta compresa nell'intervallo tra i 420 e i 380 nanometri. Prende il nome dal fiore omonimo di cui descrive il colore.
In pittura si dice che il viola è un colore secondario, in quanto deriva dalla mescolanza dei colori primari blu e rosso.
È conosciuto come il colore dello spirito e, in effetti, agisce sull'inconscio dando forza spirituale ed ispirazione. Questo colore rappresenta il valore medio tra terra e cielo, tra passione ed intelligenza, tra amore e saggezza.
È il colore della volontà di essere diversi, della metamorfosi, della transizione, ma anche della fascinazione erotica. Questo colore esprime un' energia pura, atavica: è una forza legata alla vitalità del rosso e all'intimo accoglimento dell'azzurro. È una colorazione insieme di attesa e di precognizione (non casualmente viene utilizzato nella liturgia Cristiana durante il periodo dell'Avvento e della Quaresima), eleva la coscienza umana fino al raggiungimento della pura luce bianca. È anche associato alla preghiera ed agli stati alterati di coscienza.
Il colore viola è uno dei colori che emerge frequentemente nei disegni dei bambini. Rappresenta l’urgenza di esprimersi: il suo apparire frequente è in relazione a quella situazione ambientale che non consente al bambino di muoversi liberamente in tutti i settori per le regole o le norme di comportamento che gli vengono imposte."
Ecco delle belle foto
Cose Belle *.*


Cose Strane



Le mie immagini preferite



Paesaggi


Fiori


E naturalmente...Non poteva mancare la mia dolls in bianco e viola





( 3.1 / 59 )
Il "Family Surprise Forum Party"
Monday, 21 April, 2008, 21:02 - Viaggi
Eccoci di nuovo qui, mes chéres, carichi carichi dopo due rilassanti e coccolosi giorni di riposo."Stacco la spina per due giorni..
Nel mattino di quel fatidico sabato nuvoloso il mio sonno viene interrotto prematuramente da mio fratello: "Alzati.." "Non ci penso neanche!" "Dobbiamo andare a Milano." "Ah, già.."
Ancora mezza rintontita, non so come ma mi ritrovo a fissare il mare che danza fuori dal finestrino del treno e la città che si sveglia con calma, mooolta calma.
Il viaggio con la Tony's Angel trascorre tranquillamente, fino a che non sale il "capo" sul treno; Toni, con la sua scorta di panini, Coca-cola, frutta, tovaglie, posate
Alle 16 ecco che, usciti dalla stazione milanese, ci avviamo verso la quasi-limousine che Raffaella aveva mandato per portarci al quartiere generale
Il viaggio in macchina trascorre fra un fiume di chiacchiere su rane, lumache, fegato e quant'altro
Arrivati, salutiamo i presenti (Raffaella
Fra uno squillo senza risposta e un: "Ma dove sei, benedetto ragazzo?"
finalmente Tancredi arriva, e dopo i vari smackette smack
Non so con precisione chi è uscito prima di chi, fatto sta che dopo la comparsa di Toni sono usciti Mike, Carla e Sergio, Dante e Mariangela e poi io, mamma e Aldo.
Sempre nel caos più assoluto, decidiamo di fare una foto di gruppo. Toni entra nell'albergo e grida: "C'è qualcuno che vuole farci una foto?" e, naturalmente, il ragazzo dell'albergo è pronto ad aiutare, non sapendo che stava per rovinare tutto, ma grazie al occhiolino-tick nervoso del capo finalmente viene illuminato e si toglie di mezzo per farci attuare il piano in pace. Il resto, lo sappiamo tutti: mentre quel fetentisssimo di Toni scatta le foto, nella confusione generale un abbraccio espande ovunque commozione e soddisfazione per la perfetta riuscita del piano
Una veloce sistematina e poi, ancora scossi e increduli, partiamo per finire la serata in grande all'agriturismo. Il viaggio in macchina con Sergio e Carla trascorre abbastanza tranquillo ("se ci perdiamo possiamo sempre dormire in macchina!
Prima di andare, facciamo la foto che, secondo me, più rappresenta tutti i sentimenti che quella serata ci ha ragalato
OK, è ora di andare a nanna. Saliamo in macchina, saluti veloci e poi tutti fra le braccia di Morfeo
Il mattino dopo la signora dell'hotel, che come il polacco corrotto si era evidentemente affezionata alla nostra insolita ma spassosa e unita famiglia, ci prepara un pranzo al sacco quasi degno di Toni e, dopo le ultime foto e chiacchiere fra i superstiti, arriva l'ora di andare in stazione per prendere il treno che ci avrebbe riportati nella nostra città. Un'altra missione compiuta, un'altra carovana di ricordi da conservare gelosamente nello scrigno dei pensieri...
E mentre noi tre più Toni ci apprestiamo, dopo un gelato al McDonald's e un'ultima foto con Mike, a prendere posto sul treno, io comincio a mettere da parte il mio libro e prendere la mia fedele matita, per scrivere la bozza di quello che state leggendo adesso.
Kisses
a Violet Lady
Un intervento..animato
Thursday, 17 April, 2008, 20:00 - Immagini e foto
Però poi ho pensato a una cosa: mentre giravo nei forum e nei blog, ho notato che mi stanco enormemente nel leggere tutti gli interventi altrui e, per non favi pesare anche i miei (guaiii
Ho preso una delle tante "forumine" che ho fatto grazie a questo sito e ho deciso che da ora in poi saranno loro a commentare le foto per me

P.s. L'immagine è un po' pesantuccia, e l'animazione è semplice semplice, ma vi prometto che in estate avrò parecchio tempo libero da dedicare a queste cose
Aspettate qualche secondo per fare uscire le scritte ; ).
Kisses, Mally
Staffetta - Che avventura!
Tuesday, 8 April, 2008, 20:09
Ed eccomi di nuovo qui, in un attimo di pausa dal mondo di tutti i giorni, a dedicarmi al mio piccolo angolo di web, che ho momentaneamente "abbandonato" per una fastidiosissima mancanza di tempo. A volte mi chiedo se almeno per un giorno potessimo allungare le ore di sole per poter fare tutte le cose che dobbiamo fare...Stamattina mi sono svegliata un po' prima, per "ammirare" la mia divisa della scuola tre taglie più grande
Arrivo al Vestuti alle 8:45, dove trovo la mia amichetta Conny, che convintissima di non dover partecipare (era una sostituta) già pensava a quando ce ne saremmo andati tutti a mangiare un gelato al bar di fronte lo stadio
Scopro con sorpresa che la mia "compagna di giochi", con cui prima mi allenavo spessisimo per la campestre e che poi si era infortunata pochi giorni prima della gara era venuta per gareggiare nella corsa ad ostacoli
Ci cambiamo negli spogliatoi. Per fortuna c'era il sole! O almeno, per i primi 15 minuti sembrava così, ma dopo ha cominciato a piovigginare
Con mia madre decido di tornare a casa con la filovia insieme a Conny. Nono vedevo l'ora di tornare a casa per mangiare (avevo cominciato a dare ragione a Conny su questo
Insomma: eravamo tutti sfiniti. Eravamo lì dalle nove e alle quattordici ancora nessuna ragazza, ragazzo, cadetta, cadetto aveva ancora gareggiato nella 4x100. Poi, un raggio, una speranza, uno sparo: partono le ragazze. Dopo di esse sarebbero partiti i ragazzi, e dopo ci saremmo state io e la mia squadra
In ogni caso, dopo mooolta attesa ecco che chiamano le cadette a raccolta. Ci prepariamo. Non trovo il mio elastico. La prof ha detto che mi ammazza se non mi lego i capelli. Esco dalla pista per recuperare l'elastico. Che figuraccia
Sono fiera delle mia gambette, hanno dato davvero il meglio!
Finalmente io e Conny possiamo andare: ci rimettiamo in fretta i pantaloni e ci incamminiamo verso una fermata dell'autobus...Sì, ma quale? Le strade erano deserte (ovvio, erano tutti a mangiare
Aspettiamo un paio di minuti e poi vediamo in lontananza un veicolo con su scritto: Via Mariconda. Passava sicuramente per Mercatello! Santissimo pullman
Saluto Conny e infine scendo in piazza. Già programmo il mio pomeriggio: pranzo, relax e computer!
Tutto sommato, è stata una giornatina interessante, no?
E a quanto pare finisce in sospeso, come questo intervento, mes chères!
Grazie a tutti quanti per il sostegno e la fiducia...Grazie davvero.
Kisses, Violet Lady
Festa del papà
Wednesday, 19 March, 2008, 17:00 - Personale
Ieri pomeriggio è stato davvero magnifico: una rilassante passeggiata (o meglio, corsa ad ostacoli
Oggi è la festa del papà
A Mio Padre
Ciao papà, ti vedo stanco
sarà la sera che ti cade addosso,
oppure gli anni che si fan sentire.
E' strano come le montagne,
si inchinino al passaggio della vita,
lasciando cadere a valle,
le sue rocce sgretolatosi nel tempo.
Li hai passati tutti i tuoi momenti,
restando sempre attento ai tuoi presenti,
e restare con lo sguardo al tuo passato
di cui a noi figli molto hai dedicato.
Mi hai fatto grande ma non solo fuori,
io di te ho molto dentro.
Quel che è stata la tua vita
per contarla non bastan le dita
di tutta quella gente che ti ha visto crescere
e lottare contro la tua sorte.
Starei una vita a raccontarmi di te,
che oggi mi guardi con lo sguardo di un bambino
e con il coraggio di darebbe la sua vita,
per farti vivere, la tua, un po' di più.
grazie papà.
Giammarco de Vincentis
Davvero meravigliosa, profonda, semplice, sincera.
E che festa sarebbe senza le zeppole?

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Beh, ora vado. Kisses








