Gli oggetti personali
Saturday, 15 November, 2008, 23:58 - Personale
Ben ritrovati nel mio blog, ragazzi Lo so, è sabato sera, sono le unidici passate e io non potevo scegliere momento peggiore per ricominciare a scrivere qui, ma una delle tante novità mi ha spinto a farlo proprio adesso. Ora vi spiego...
Sono settimane che la mia routine consiste nell'andare a scuola con l'autobus (quando non lo perdo
Quando sono tornata in camera ho iniziato a buttare (letteralmente) tutto per aria fino a quando non ho visto le cuffiette nere impigliate nella fessura: le ho prese, speranzosa, e le ho tirate lentamente...Non potete immaginare le delusione e lo sconforto nel vedere che alla fine del filo non c'era niente, l'I pod si era staccato nella caduta...
Al solo pensiero che lo avevo lasciato anche acceso e che in quel momento stava sicuramente apparendo sullo schermo il titolo di una canzone di Michael Bublè, di Giorgia o degli Otros Aires, sono scoppiata a piangere come una bambina, avendo forse una reazione esagerata...Ma che volete farci: era il mio simbolo anti-Windows, nonchè unica compagnia durante gli studi per l'esame, le interrogazioni, i lunghi viaggi, le strazianti attese...
Ultimamente mi sento come una bolla di sapone, che può scoppiare da un momento all'altro senza un motivo serio (anche se la perdita di un I pod è una cosa serissima per me!)
Inoltre, ero riluttante al solo pensiero di aver un'altro qualsiasi lettore Mp3 o I pod che avrebbe provato a sotituire l'insostituibile. Lì dentro c'rano le mie foto, le mie canzoni, i miei giochi, la mia vita.
Quando ho raccontato tutto a mia madre, le mi ha portato al centro e...Sorpresa! Mi sono ritrovata davanti a una splendida vetrina dedicata agli articoli della Apple
Ho optato per qualcosa di diverso, l'idea di avere un nuovo I pod nano che sostituisse il vecchio mi faceva stare un po' male, e quindi ho scelto questo gioiellino:

Aprendo la scatola perfetta di un nuovo compagno di momenti belli e brutti, ho capito quanto oggi si dà valore agli effetti personali. Io, ad esempio, non do importanza all' oggetto in sè, ma a quello che rappresenta per me e, soprattutto, a quel piccolo pezzetto della mia anima (o quella della persona a cui è appartenuto) che vive al suo interno. Gli oggetti personali sono specchi, contenitori e sfogo delle nostre emozioni, e anche quando saranno di qualcun'altro resteranno sempre ancora un po' nostri...Lo specchietto profumoso di cipria della nonna; gli orecchini e i ciondoli d'oro della madre di mio padre, che si chiamava come me e non ho mai conosciuto; e magari un giorno, quando toglieremo di mezzo quel maledetto letto a castello, e ritroveremo i miei fogli, i soldi, i gioielli, l'I pod, tutte le cose che ho creduto di aver perso per sempre quando sono caduti in quella tanto odiata fessura, di chi saranno? Quelli saranno sempre i miei fogli, il mio I pod, che ho creduto di perdere mentre erano sempre lì, quasi "prestati" momentaneamente alla polvere...
Sto farneticando troppo? Forse è meglio che la smetta e mi rimetta a scrivere domani con la mente un po' più fresca
Buona notte a tutti,
Mally




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